Jermyn Street: la strada londinese dei camiciai

Ci sono città che hanno una via dedicata ai gioiellieri, altre una strada degli antiquari o dei librai. Londra ha una strada dei camiciai. Si chiama Jermyn Street, corre parallela a Piccadilly nel quartiere di St James's, ed è da più di un secolo uno dei luoghi simbolo della camiceria maschile nel mondo. Chi ama le camicie ne parla quasi con reverenza: è il posto dove storiche case camiciaie espongono vetrine piene di righe, quadretti e colletti perfetti, dove l'eleganza britannica ha preso forma e dove, ancora oggi, si respira un'atmosfera da altri tempi. Facciamo una passeggiata virtuale lungo questa via, scoprendo come è nata e perché proprio qui si sono concentrati tanti maestri della camicia.
Le origini: un conte, un re e un quartiere nuovo
La strada prende il nome da Henry Jermyn, primo conte di St Albans, uomo di fiducia della corona inglese nel turbolento Seicento. Dopo la Restaurazione, intorno al 1664, re Carlo II gli concesse di sviluppare un'area di terreni vicino al palazzo di St James's. Jermyn progettò un quartiere elegante, pensato per la nobiltà e per chi voleva vivere a due passi dalla corte, e una delle strade principali del nuovo insediamento prese il suo nome.
Fin dall'inizio, quindi, Jermyn Street nasce come una via di prestigio. Le case erano abitate da aristocratici, militari e figure di rilievo della vita pubblica. Tra i residenti illustri dei primi decenni viene ricordato perfino Isaac Newton, che a cavallo tra Seicento e Settecento abitò in due diversi numeri civici della strada negli anni in cui ricopriva incarichi presso la Zecca reale.
Perché proprio qui: il quartiere dei gentiluomini
Per capire perché Jermyn Street sia diventata la strada dei camiciai bisogna guardare la geografia di St James's. Nel Settecento e nell'Ottocento questa zona di Londra divenne il cuore della vita dei gentiluomini: qui sorgevano i club maschili più esclusivi, a pochi passi c'era la corte, e nei dintorni si concentravano botteghe al servizio di una clientela facoltosa ed esigente. Cappellai, profumieri, calzolai, armaioli, negozi di sigari e di vini: tutto ciò che serviva a un uomo elegante si trovava nel raggio di qualche centinaio di metri.
In questo ecosistema i camiciai trovarono il loro spazio naturale. Mentre i sarti si concentravano a Savile Row, poco più a nord, dall'altra parte di Piccadilly, Jermyn Street diventava il luogo della camicia, della biancheria fine e degli accessori. Da qui il detto che circola ancora tra gli appassionati: Savile Row per l'abito, Jermyn Street per la camicia. Un gentiluomo poteva farsi prendere le misure dal sarto, attraversare la strada e completare il guardaroba con camicie su misura e cravatte, senza mai lasciare il quartiere.
Le grandi case camiciaie
Tra la fine dell'Ottocento e il Novecento Jermyn Street si popola di nomi che diventeranno celebri in tutto il mondo. Tra le case più storiche ci sono Turnbull & Asser, fondata nel 1885, e Hilditch & Key, nata nel 1899. Nel corso del Novecento si aggiungono altri nomi come Harvie & Hudson e Hawes & Curtis, e più recentemente marchi come Emma Willis, Thomas Pink e Charles Tyrwhitt hanno scelto questa via per i loro negozi. Il risultato è una concentrazione di camiciai che non ha eguali: in poche centinaia di metri puoi confrontare stili, tessuti e colletti di case diverse, vetrina dopo vetrina.
Royal Warrant, statisti e agenti segreti
Molte di queste botteghe possono esporre il Royal Warrant, il riconoscimento concesso ai fornitori della famiglia reale britannica, e Jermyn Street è spesso citata come una delle strade di Londra con il maggior numero di questi stemmi. Non mancano poi le storie legate a clienti celebri. Si racconta, per esempio, che Winston Churchill fosse un cliente affezionato di Turnbull & Asser, a cui viene attribuita la confezione delle sue celebri tute intere, le "siren suit", che indossava durante la guerra. Alla stessa casa viene associata anche l'immagine dei primi film di James Bond, con le camicie dal polsino arrotondato indossate dall'agente segreto sul grande schermo. Sono episodi che le case raccontano con orgoglio e che hanno contribuito a costruire il mito della strada.
Lo stile Jermyn Street: com'è una camicia "all'inglese"
Parlare di stile Jermyn Street significa parlare di una precisa idea di camicia britannica. Senza generalizzare troppo, perché ogni casa ha la sua identità, alcuni tratti ricorrenti si possono riconoscere:
- Colletti strutturati. Rispetto alla morbidezza tipica della tradizione napoletana, la camicia inglese classica ha spesso un colletto più sostenuto, pensato per stare in ordine sotto la cravatta tutto il giorno.
- Righe e colori decisi. Le vetrine di Jermyn Street sono famose per le righe audaci, i colori pieni e gli accostamenti coraggiosi, molto più vivaci di quanto lo stereotipo dell'inglese sobrio farebbe pensare.
- Polsini importanti. Il polsino doppio da gemelli e quello a due bottoni sono di casa, così come varianti particolari legate alla storia di singole case.
- Il su misura accanto al pronto. Molte case offrono sia camicie pronte sia un servizio su misura, con i cartamodelli dei clienti conservati negli archivi, a volte per decenni.
Non solo camicie: le altre botteghe storiche
Jermyn Street non vive di sole camicie. Lungo la strada trovi alcune delle botteghe più antiche di Londra. Il profumiere Floris, per esempio, apre qui nel 1730 e conserva nel negozio vetrine acquistate direttamente dalla Grande Esposizione del 1851. Paxton & Whitfield, considerato il più antico negozio di formaggi della Gran Bretagna, commercia dal 1797 e ha la sua sede storica proprio su questa via. Calzolai come Tricker's, arrivato sulla strada nel 1938, completano il quadro di un vero e proprio museo vivente del vestire maschile.
Questa varietà è parte del fascino. Passeggiare per Jermyn Street significa respirare l'idea, molto britannica, del negozio specializzato, dove il commesso conosce il cliente per nome e dove ogni oggetto ha alle spalle una storia di famiglia o di bottega.
Beau Brummell, il guardiano della strada
C'è un personaggio che, più di ogni altro, veglia su Jermyn Street: George Bryan "Beau" Brummell, il dandy che tra Settecento e Ottocento rivoluzionò l'eleganza maschile imponendo un ideale di sobrietà, tagli impeccabili e biancheria immacolata. Per Brummell la camicia bianca perfettamente pulita e la cravatta annodata con cura erano il cuore dello stile, molto più dello sfarzo dei tessuti ricamati.
Nel 2002 la scultrice ceca Irena Sedlecká ha realizzato una statua in bronzo dedicata a Brummell, collocata all'incrocio tra Jermyn Street e la Piccadilly Arcade. Lo vedi lì, elegantissimo, quasi a sorvegliare le vetrine dei camiciai. È un omaggio perfetto: l'uomo che ha reso la camicia un simbolo di raffinatezza, posto sulla strada che della camicia ha fatto la propria ragione d'essere.
Una strada, molte tradizioni
Jermyn Street racconta una delle grandi scuole della camiceria mondiale, quella britannica, con il suo rigore, i suoi colori e le sue regole. Accanto a lei, e spesso in dialogo con lei, ci sono altre tradizioni altrettanto importanti, come quella italiana e in particolare quella napoletana, che ha fatto della morbidezza, della leggerezza e del lavoro a mano il proprio segno distintivo. Due modi diversi di intendere la stessa passione.
Sul nostro blog trovi altre curiosità e storie sulla camiceria di ogni parte del mondo. E se vuoi scoprire come la tradizione camiciaia vive nelle nostre collezioni, dai un'occhiata alle camicie Affinito: non sarà Jermyn Street, ma la passione per una camicia fatta bene parla la stessa lingua.
I negozi Affinito Camiceria
Puoi provare le camicie, richiedere il su misura e vedere i ricami dal vivo in tutti i nostri punti vendita:
- Afragola (NA): Via Alcide De Gasperi, 66
- Afragola (NA): Centro Commerciale Le Porte di Napoli, Via Santa Maria la Nova, 1
- Casalnuovo di Napoli (NA): Via Lagno, 7
- Frattamaggiore (NA): Piazza Riscatto, 28
- Nola (NA): Corso Tommaso Vitale, 113
- Nola (NA): Via San Felice, 62
- Quarto (NA): Via Masullo, 76
- Empoli (FI): Via Raffaello Sanzio, 199
- Bologna: Centro Commerciale Centronova
- Mondovì (CN): Mondovicino Shopping Center & Retail Park
- Posted in:
- Curiosità




